Il Portale della Valsesia
La Valsesia è una valle che si trova nella catena delle Alpi, precisamente sotto la provincia di Vercelli, in Piemonte. Essa copre però anche i comuni di Romagnano Sesia, Prato Sesia e Grignasco, in provincia di Novara.
E' compresa tra la Valle di Gressoney ad ovest, la Valle Anzasca a nord, la provincia di Biella a sud ed il lago di Orta ad est.
Il suo picco più alto è la Punta Gnifetti, sul Monte Rosa, con i suoi 4559 metri, che deve il suo nome al suo primo scalatore, il parroco di Alagna, che la conquistò nel 1842.
Lì si trova il rifugio più alto d'Europa, il quale ospita anche un centro di ricerca di medicina di alta montagna.
Nella valle si insediarono nel VII secolo le comunità Walser: si tratta di antiche popolazioni germaniche, precisamente gli Alemanni.
Presso l'Ecomuseo della Valsesia - Grande Sentiero Walzer è possibile ripercorrere la sotria della cultura Walser in Valsesia nel corso dei secoli.
La valle è composta da più valli laterali dove diversi torrenti affluiscono nel Sesia: si tratta del fiume principale, che attraversa tutta la Valsesia.
Esso nasce dal Monte Rosa da un ghiacciaio a circa 2.500 metri di altezza e durante il suo percorso accoglie le acque dei torrenti Semenza, Mastallone, Otro, Vogna, Artogna, Sorba, Rio di Valmala e Gavala; diventa un affluente del Po nei pressi della Pianura Padana.
Per la sua morfologia, è particolarmente apprezzato a livello europeo per gli sport fluviali come canoa, rafting e hydrospeed: quest'ultimo consiste nello scendere lungo il fiume immersi in acqua ? con apposita muta in neoprene, casco, pinne e salvagente-ed appoggiati con bacino e braccia ad un galleggiante simile ad un bob da neve.

Un altro sport molto praticato e particolare è il 'torrentismo': sempre dotati di muta, casco e giubbotto salvagente, si segue il torrente nella direzione della corrente completamente a piedi, solamente con l'eventuale uso di corde, attraverso salti, tuffi e scivolate. Ai piedi si indossano degli appositi scarponcini antiscivolo.
Anche la pesca è abbondantemente praticata, utilizzando varie tecniche, anche quella caratteristica del posto è la 'mosca valsesiana': essa consiste nell'utilizzo di una canna fissa con esche artificiali chiamate appunto mosche rappresentanti però insetti tipicamente acquatici oppure cavallette, vespe o formiche.
Le tecniche di lancio sono spettacolari e molto complicate; la canna utilizzata dev'essere molto flessibile, spesso fatta in bambù, ed il filo viene intrecciato allo scopo di appesantirlo.
Una delle attività principali degli abitanti della valle è l'artigianato, in particolare la lavorazione del legno: vengono prodotti suppellettili, strumenti, elementi d'arredo, che vengono poi rivenduti nei mercatini di paese.
La produzione di mobili in legno in stile rustico, con incisioni decorative eseguite a mano, si è qui notevolmente sviluppata.
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